Martedì 18 novembre 2025 prende avvio la 14ª edizione della “Scuola d’Europa”, un ciclo di incontri interdisciplinari rivolto a studenti e studentesse delle scuole superiori di secondo grado, dedicato ai principali temi dell’agenda europea, che mira ad approfondire sfide e opportunità sul futuro dell’Unione. 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai giovani l’occasione di “fare esperienza d’Europa” sotto un profilo interattivo e dialogico della realtà istituzionali e pertanto, negli scorsi anni, ha visto la partecipazione degli allievi a study-tour sull’isola di Ventotene e presso le sedi del Parlamento europeo e della Commissione europea a Bruxelles. Questo spirito si rinnova con una visita agli Archivi Storici dell’Unione Europea di Firenze, luogo centrale per la custodia della memoria del processo di integrazione.

L’edizione 2025/2026 si svolgerà dal 18 novembre 2025 al 25 marzo 2026 e coinvolgerà i licei Vivona, Virgilio, Talete, Orazio, Augusto, Caetani, Mamiani e Socrate di Roma con un calendario di appuntamenti che accompagnerà gli allievi in un percorso progressivo, che coniuga fondamenti istituzionali e radici storiche dell’ideale europeo.

L’inaugurazione si terrà martedì 18 novembre presso il Liceo Mamiani con un incontro dedicato a “Cosa fanno le istituzioni europee e cos’è la cittadinanza europea: princìpi e valori”, guidato da Vito Borrelli (Rappresentanza della Commissione europea in Italia), Valeria Fiore (Ufficio del Parlamento europeo in Italia) e dalla giornalista Chiara Esposito. Sarà un momento introduttivo per comprendere ruoli, funzioni e diritti che definiscono l’essere cittadini europei.

Il percorso proseguirà martedì 2 dicembre al Liceo Talete con un incontro su “Guerra e pace, la difesa e le relazioni internazionali” tra Nicoletta Pirozzi dell’Istituto Affari Internazionali e l’editorialista ANSA Stefano Polli. Un dialogo necessario per contestualizzare la politica estera dell’UE e le tensioni globali che influenzano il continente.

L’attenzione si sposterà poi sul mondo dell’informazione per comprendere come le fake news possano influenzare la partecipazione democratica condizionando i processi decisionali. A parlarne, venerdì 16 gennaio al Liceo Vivona, saranno Giacomo Baiocchi (Rappresentanza della Commissione europea in Italia) e Claudio Di Maio (docente di Diritto dell’UE).

Sul tema dell’intelligenza artificiale e della sua crescente regolamentazione invece – il 26 gennaio al Liceo Caetani – interverrà Guido Scorza, docente di Diritto delle nuove tecnologie, mentre il 12 febbraio al Liceo Virgilio Raffaele Torino, professore di Diritto e Politiche dell’Unione europea presso l’Università Roma Tre, offrirà agli studenti una panoramica sulla gestione finanziaria dell’UE e sulle politiche di bilancio.

Mercoledì 25 marzo il Liceo Mamiani ospiterà la conferenza conclusiva “Altiero Spinelli, padre dell’Europa”. Gli studenti avranno così l’opportunità di approfondire la figura di uno dei principali protagonisti dell’integrazione europea grazie a Piero Graglia, professore di Storia dell’Integrazione europea presso l’Università di Milano, e Roberto Sommella, giornalista e presidente de La Nuova Europa APS.

 

Il progetto è realizzato in collaborazione con la Rete di scuole “Laboratorio di Cittadinanza” e il centro Europe Direct dell’Università Roma Tre ed è sostenuto da ACRI, associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio.

 

IL PROGRAMMA COMPLETO

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